SputtaNapoli: il Corsera si iscrive a nuovo sport nazionale
Tratto da un interessante articolo su "huffingtonpost" (in fondo al post il link diretto all'articolo)
"Per poter giocare a SputtaNapoli è fondamentale descrivere sempre il Mezzogiorno come un posto arcaico, pre-moderno e antieconomico. Avete fatto caso che in Tv i manager sono sempre milanesi e quando si tratta di raccontare il Sud ecco arrivare la macchietta meridionale o, nei migliore dei casi, dei goliardici partenopei pulcinelleschi?
Perché i meridionali al massimo possono far ridere o smandolinare serenate; ma l'economia, no, quella non è cosa loro.
A qualcuno conviene che il Mezzogiorno sia assistito. Bacino di consumatori dei prodotti del nord. Ma questo non basta più. Ora anche l'unico settore economico che gli era concesso, l'agricoltura e l'alimentare, gli deve essere sottratto.
... Obiettivo: sabotare il Sud. E, guarda caso, la più importante industria di trasformazione conserviera del pomodoro è in Puglia e in Campania.
Parlare male del Sud, allora, serve. Serve eccome. Ad aiutare qualche potente lobby e a deresponsabilizzare le classi dirigenti. La delegittimazione di una cultura, di una terra e di una società, infatti, può essere funzionale a scopi economici e politici. Si dirà: "non è colpa nostra, delle nostre politiche sbagliate; è colpa loro, se sono rimasti indietro". Così, un problema sociale, come la povertà e lo sviluppo, diventa un problema fisiologico: per i razzisti biologici sarà una tara genetica, per i razzisti culturali, un problema di mentalità. Ma il risultato non cambia. Siete terroni e ve lo meritate!"
Fonte e Articolo Completo Qui
"Per poter giocare a SputtaNapoli è fondamentale descrivere sempre il Mezzogiorno come un posto arcaico, pre-moderno e antieconomico. Avete fatto caso che in Tv i manager sono sempre milanesi e quando si tratta di raccontare il Sud ecco arrivare la macchietta meridionale o, nei migliore dei casi, dei goliardici partenopei pulcinelleschi?
Perché i meridionali al massimo possono far ridere o smandolinare serenate; ma l'economia, no, quella non è cosa loro.
A qualcuno conviene che il Mezzogiorno sia assistito. Bacino di consumatori dei prodotti del nord. Ma questo non basta più. Ora anche l'unico settore economico che gli era concesso, l'agricoltura e l'alimentare, gli deve essere sottratto.
... Obiettivo: sabotare il Sud. E, guarda caso, la più importante industria di trasformazione conserviera del pomodoro è in Puglia e in Campania.
Parlare male del Sud, allora, serve. Serve eccome. Ad aiutare qualche potente lobby e a deresponsabilizzare le classi dirigenti. La delegittimazione di una cultura, di una terra e di una società, infatti, può essere funzionale a scopi economici e politici. Si dirà: "non è colpa nostra, delle nostre politiche sbagliate; è colpa loro, se sono rimasti indietro". Così, un problema sociale, come la povertà e lo sviluppo, diventa un problema fisiologico: per i razzisti biologici sarà una tara genetica, per i razzisti culturali, un problema di mentalità. Ma il risultato non cambia. Siete terroni e ve lo meritate!"
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